Il Glottodrama sbarca in Sicilia


Dall’8 al 19 Aprile si è svolto a Capo d’Orlando, in provincia di Messina, un corso di formazione per insegnanti sul metodo Glottodrama. Il corso è stato organizzato dalla Glottodrama Academy in collaborazione con la Cooperativa Servizi Sociali di Capo d’Orlando nel quadro di un progetto finanziato dal Ministero degli Interni con il fondo europeo per Asilo, Migrazione e Integrazione 2014/2020 di cui il comune messinese è capofila. Il progetto prevede, dopo un seminario intensivo di formazione che ha coinvolto 15 docenti, l’organizzazione di corsi di lingua e cultura italiana a favore di migranti con un approccio metodologico innovativo. Come si legge nel progetto “ gli organizzatori vogliono proporre un approccio nuovo alla formazione linguistica dei cittadini dei Paesi terzi residenti nell’hinterland dei comuni di Capo d’Orlando, Patti, Milazzo (tra cui Castroreale e S. Angelo di Brolo) che insegni la lingua italiana non solo per il soddisfacimento dei bisogni primari ma per il raggiungimento di un buon livello di autonomia e inclusione sociale. L’acquisizione della competenza comunicativa in L2 è strumento indispensabile per inserirsi nel mondo del lavoro, consente lo scambio con la realtà ospite, è passaggio necessario per sentirsi cittadini. Le attività del progetto impiegheranno vs gli stranieri residenti approcci performativi nell’insegnamento linguistico, vs il Soggetto Proponente Associato dei modelli innovativi di collaborazione e di formazione. Il centro delle attività sarà l’ambito della glottodidattica teatrale seguendo il Metodo Glottodrama che usa una didattica laboratoriale e cooperativa per far apprendere l’italiano come L2 attraverso la recitazione. Come output finale verrà realizzato un video che documenterà le attività dei corsi di Glottodrama delle vari sedi,nonché tutte le fasi del progetto, con l’obiettivo di raccontarne sfide, fatiche, risultati. Questo documentario sarà poi reso pubblico e diffuso come testimonianza di una buona prassi per rafforzare la cultura dell’inclusione, permettendo così che l’esperienza abbia effetti più diffusi e a lungo termine anche al di fuori del territorio interessato”. Guarda il video con le interviste su YouTube: https://www.youtube.com/wat...



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